Ascensori

Verifica biennale degli ascensori: cosa prevede il D.P.R. 162/99

10 Dicembre 2024 4 min di lettura Check Ingegneria e Servizi
Cabina di un ascensore moderno in un edificio residenziale
La verifica periodica è obbligo di legge per ogni ascensore installato in Italia.

Ogni ascensore — condominiale o industriale — è soggetto a verifica periodica secondo il D.P.R. 162/99. Ecco scadenze, responsabilità e rischi per chi non è in regola.

Il D.P.R. 30 aprile 1999 n. 162 disciplina l'installazione, la manutenzione e le verifiche degli ascensori in Italia. Nonostante si tratti di un adempimento noto, tra amministratori di condominio e proprietari restano molti dubbi su frequenze, soggetti obbligati e conseguenze del mancato rispetto.

Chi è obbligato alla verifica periodica?

L'obbligo ricade sul proprietario dell'impianto — nei condomini sull'assemblea rappresentata dall'amministratore — oppure sul concessionario. In caso di inerzia del proprietario, l'obbligo può trasferirsi all'occupante (art. 15, D.P.R. 162/99).

Attenzione: la responsabilità della verifica non è del manutentore, ma del proprietario dell'impianto. Il manutentore cura la manutenzione ordinaria; la committenza della verifica periodica spetta sempre al proprietario.

Edificio residenziale moderno con impianti elevatori
Negli edifici multipiano la verifica periodica tutela sicurezza e valore dell'immobile.

Con quale frequenza si effettua la verifica?

L'art. 13 del D.P.R. 162/99, modificato dal D.Lgs. 214/2010, distingue in base a destinazione d'uso e tipologia di impianto:

Tipologia impianto Frequenza verifica
Ascensori uso privato (abitazioni, uffici, alberghi) Ogni 2 anni
Ascensori ad uso pubblico (stazioni, ospedali, scuole) Ogni anno
Ascensori in ambienti a rischio di esplosione (ATEX) Ogni 6 mesi
Verifica straordinaria (post-incidente o modifica) Su richiesta / obbligo immediato

«Annotate sempre sul libretto la data dell'ultima verifica e della prossima scadenza. Conservate il verbale per almeno 10 anni.»

Chi può effettuare la verifica?

Solo un Organismo di Ispezione abilitato ai sensi del D.P.R. 162/99, notificato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Check Ingegneria e Servizi, Local Point per Puglia e Basilicata di Ente Certificazioni S.p.A., è autorizzata a effettuare verifiche periodiche e straordinarie su tutto il territorio di competenza.

Tecnico durante un'ispezione di sicurezza su impianti
L'ispezione include dispositivi di sicurezza, quadro elettrico, porte e libretto dell'impianto.

Cosa viene verificato?

Durante la verifica l'ispettore esamina, tra gli altri:

  • Stato di conservazione del locale macchine e del vano corsa
  • Dispositivi di sicurezza (paracadute, limitatore di velocità, freni)
  • Quadro elettrico e illuminazione di emergenza
  • Sistema di allarme e telefono di emergenza
  • Porte di piano e di cabina, dispositivi di sblocco
  • Targa di identificazione e libretto aggiornato

Cosa rischia chi non effettua la verifica?

Il mancato rispetto espone a sanzioni amministrative fino a € 2.582 per impianto (art. 18 D.P.R. 162/99). In caso di infortunio legato a un impianto non verificato può profilarsi anche responsabilità penale.

Consiglio pratico: programmate la verifica con almeno 30–60 giorni di anticipo rispetto alla scadenza, per evitare sovrapposizioni e fermi impianto.

Come richiedere la verifica

Compilate il form di contatto, selezionate “Ascensori” e descrivete la situazione. Un tecnico vi ricontatterà entro 24 ore lavorative con preventivo gratuito. Il verbale ha piena validità legale.

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